All’IMPERIALE 2018 ricordando le imprese del Pirata

XXanniDaPirata, un evento nell’evento all’edizione IMPERIALE 2018, ricordando le imprese di Marco Pantani nel 1998, al Giro d’Italia ed al Tour de France.

Quest’anno l’IMPERIALE, la ciclostorica lungo le vie della Città Eterna, vedrà sulla linea di partenza gli appassionati delle imprese di Marco Pantani, in sella alle loro biciclette Bianchi, indossando le maglie che il Pirata ha reso famose nelle sue storiche imprese, come la doppietta Giro d’Italia e Tour de France del 1998.

Il 14 ottobre all’IMPERIALE ROMA, faremo squadra con le bici e le maglie indossate da Pantani ricordando le imprese del Pirata.

In deroga alla “regola del 1987”, che fissa la data limite del ciclismo vintage, all’iniziativa XXanniDaPirata saranno ammessi ciclisti con tutti i modelli di bici utilizzate da Pantani e con le relative maglie che hanno fatto la storia del ciclismo in quel periodo, culminando nell’impresa della vittoria di Giro e Tour nello stesso anno, il 1998.

Ci ritroveremo alla partenza dell’IMPERIALE con il Colosseo a fare da sfondo, pedalando con altri ciclisti vintage di ogni periodo, maglia, squadra e colore, tutti accomunati da una unica passione.

Partecipa anche Tu!
#XXanniDaPirata
www.imperiale.roma.it
www.granfondoroma.com

IL BICICLETTERARIO e IMPERIALE ROMA

Quando la scrittura creativa dedicata alla bicicletta incontra il ciclismo vintage all’ombra del Colosseo

Le cose belle e le belle persone spesso s’incontrano.

E fu così che due anime, nate qualche anno fa l’una per amore della Bicicletta, della Scrittura e della Lettura, l’altra per amore del Ciclismo Storico e quello Eroico d’altri tempi, si ritrovano e s’intersecano come tracce di ruote lungo certi sentieri.

Il Bicicletterario è il Premio nazionale di Poesia e Narrativa dedicato alla Bicicletta ed al suo mondo.

Frutto della dedizione di un gruppo di volontari riuniti nel Comitato Spontaneo Mobilità Sostenibile (Co.S.Mo.S) Il Bicicletterario e’ molto piu’ che un evento annuale, destinato ad essere un vero e proprio movimento culturale ed aggregativo sui temi della Mobilità Sostenibile e dell’amore per la Bicicletta.
Il Bicicletterario unisce così mondi e persone, territori e culture, parlando, scrivendo e godendo di bici e di tutto quel colorato mondo che gli “ruota” (mai termine fu così appropriato!) intorno. E se la scorsa edizione de Il Bicicletterario partì proprio dai resti della Via Appia Antica Minturnae, quest’anno il Bicicletterario farà il suo ingresso a Roma proprio attraverso l’Appia Antica, e ci piace che sia proprio un’antica strada ad unire Parole e Biciclette, luoghi e Persone. Ed a giugno, come ormai da tradizione, ci si ritrova tutti nelle belle Terre di Minturno, durante il Bicicletterario in Festa, tutti insieme a festeggiare Pagine, Parole e Biciclette d’Autore.

L’Imperiale invece è la ciclostorica lungo le vie della Città Eterna. Un atto d’amore verso il ciclismo di ogni tempo ed i ciclisti di ogni luogo, che si ritrovano (cicli e ciclisti) ogni anno in ottobre lungo la maestosa Via dei Fori Imperiali, lasciandosi alle loro spalle il Colosseo per pedalare in vintage fino al Lago di Albano e rientrare trionfalmente a Roma attraversando la storica Via Appia Antica. Imperiale Roma è tra le più suggestive ciclostoriche del mondo, ma anche un Gruppo di Donne e di Uomini che all’insegna di questa giornata di festa, aggrega tutto l’anno persone, menti e cuori sui temi della mobilita sostenibile, della bicicletta, della sicurezza stradale e del piacere di ritrovarsi, tutti insieme, uniti dal comune amore per la bicicletta.

E’ questo amore comune, queste tracce di ruote che intersecano, tutte guardando lontano nella stessa direzione, che vede quest’anno il patrocinio di IMPERIALE ROMA alla manifestazione IL BICICLETTERARIO, la cui presentazione del Bando della sua V edizione avverra’ proprio in occasione degli eventi GRANFONDO ROMA ed IMPERIALE ROMA, che nel fine settimana dal 12 al 14 ottobre avranno il loro cuore pulsante presso il Villaggio alle Terme di Caracalla.

Tanti eventi, divertimento, cultura e passione per le bici all’ora del Colosseo, seguiteli anche voi con lo stesso amore !
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Bici vintage e l’eterno dilemma tra tubolari e copertoncini

L’invenzione dei tubolari, realizzati per la prima volta nel lontano 1889 dallo statunitense John Palmer (da lì “palmer” è sinonimo di tubolare), ha indubbiamente contribuito alla storia ed alla diffusione della bicicletta.

Ancora oggi il tubolare, nelle biciclette di ogni epoca, si distingue per alcune sue peculiarità alla successiva invenzione dei copertoncini con camera d’aria o ancora alle più recenti tecnologie dei copertoni senza camera d’aria, i tubless.

L’evoluzione della bicicletta, sia quelle da passeggio che quelle portate alla gloria da corridori di imprese eroiche, si deve quindi anche all’invenzione ed all’utilizzo dei tubolari, successivamente superati per praticità dalla separazione tra copertone e camera d’aria e quindi dalla possibilità di sostituire facilmente quest’ultima nel caso delle sempre frequenti e malaugurate forature. 

Ancora oggi, nei restauri, in occasione delle manutenzioni e durante l’utilizzo delle nostre amate bici vintage, si utilizzano i tubolari non soltanto per ragioni estetiche o di coerenza storica, ma perchè nel loro utilizzo contribuiscono nel rivivere sui pedali quell’esperienza “eroica” dei ciclisti d’altri tempi. Non soltanto quindi una questione di conservazione storica e coerente della nostra bicicletta, ma anche la rievocazione esperienziale nel montare, manutenere e pedalare una vecchia bici con i tubolari.

Lasciando altrove filosofici tecnicismi se è più efficace (scorrevolezza, aderenza, etc.) o più efficiente (resistenza, durata, etc) il tubolare oppure il copertoncino, prendiamo atto con romantico piacere che il fascino dei tubolari resiste ancora, dopo quasi 130 di strade bianche, di macadam, di pavè e di asfalto,  sempre misti a tanto, tanto sudore.

(Valter Palombi)